INTERROGAZIONE SCRITTA E-1744/96

di Cristiana Muscardini (NI)
alla Commissione
(3.7.1996)

Oggetto: Liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni


Le telecomunicazioni sono un settore d'importanza vitale nello sviluppo economico o sociale del paesi dell'Unione, purché possano essere supportate da norme che tutelino i nuovi soggetti economici nei confronti degli attuali concessionari pubblici e delia loro posizione dominante.

Si chiede alla Commissione una direttiva che regoli la complessità del settore, con particolare attenzione a:

  1. l'accesso e l'utilizzo della rete pubblica di telecomunicazioni;
  2. l'istituzione di un'autorità, indipendente ed autonoma, che stabilisca l'utilizzo delle radiofrequenze, le norme ed i vincoli tecnici per i fornitori di servizi e dirima le eventuali controversie fra operatori;
  3. le modalità di offerta dei servizi di telecomunicazione;
  4. in rivendita di capacità trasmissiva;
  5. la riservatezza dei dati personali e la riservatezza delle comunicazioni;
  6. la liberalizzazione delle tariffe ponendo un limite massimo nella media delle tariffe dell'Unione europea.


1744/961T

Risposta del signor Bangemann

a nome della Commissione

(25 lugilo 1996)

La Commissione condivide l'opinione dell'Onorevole Parlamentare sull'importanza del settore delle telecomunicazioni; di fatto, tale valutazione è alla base dello sviluppo della politica comunitaria nel campo delle telecomunicazioni che ha avuto inizio nel 1987 con il libro verde della Commissione sullo sviluppo del mercato comune dei servizi e delle apparecchiature di telecomunicazione (1). Questa politica si è tradotta in un ambizioso programma che ha aperto alla concorrenza i servizi di telecomunicazione che culminerà nella liberalizzazione - il 1º gennaio 1998 - della telefonia vocale al pubblico e delle reti come stabilito dalla direttiva 96/19/CE (2) della Commissione.

Parallelamente, sono state avanzate proposte legislative di armonizzazione che hanno portato allo sviluppo della fornitura di una rete aperta sulla base della direttiva 90/387/CEE (3) del Consiglio. Questa legislazione disciplina, tra l'altro, l'accesso alle reti dei fornitori di servizi e la fornitura obbligatoria di linee affittate in conformità con alcuni standard minimi.

Inoltre, è stata sottoposta all'attenzione del Consiglio e del Parlamento una direttiva specifica relativa alla tutela dei dati personali e della vita privata nelle reti di telecomunicazione (4).

Uno dei requisiti essenziali per lo sviluppo di un mercato concorrenziale dei servizi di telecomunicazione è la creazione, in ciascun Stato membro, di una autorità indipendente. Questo aspetto è stato introdotto dalla direttiva 90/388/CEE (5) della Commissione ed è stato definito in modo più preciso nella proposta della Commissione per adeguare la legislazione sulla fornitura di una rete aperta (ONP) in un contesto concorrenziale (6), attualmente all'attenzione di Consiglio e Parlamento.


(1) COM (87) 29) def.
(2) GU L 74 dd 22.3.1996.
(3) GU L 192 del 24.7.1990.
(4) GU C 200 del 22.7.1994.
(5) GU L 192 del 24.7.1990.
(6) GU C 62 dell'1.3.1996.


AISTel Home PageAISTel Home page