Interrogazione scritta di
CRISTIANA MUSCARDINI (NI)
Alla Commissione

(29 maggio 1998)

Liberalizzazione telecomunicazioni e ostacoli ministriali

Considerato che cittadini della Repubblica italiana e rappresentanti di imprese nazionali o con sede legale in uno degli stati membri hanno fatto regolare richiesta presso il Ministero delle comunicazioni italiano per ottenere licenza di usufruire di servizi liberalizzati;

considerato che costoro hanno riscontrato ostacoli posti artatamente affinché non potessero ottenere le informazioni necessarie all’ottenimento delle licenze;

considerato che più volte funzionari del Ministero hanno loro sconsigliato di avvalersi dei loro diritti di usufruire dei servizi liberalizzati e che sono stati consigliati di rivolgersi all’ex concessionario di Stato Telecom Italia S.p.A.;

considerato che alcuni funzionari del Ministero in questione hanno citato a suffragio delle loro tesi leggi inesistenti o direttive comunitarie riguardanti tutt’altra materia;

Considerato che gli organi inquirenti e giudicanti non hanno ritenuto di ravvedere in un tale comportamento dei funzionari ministeriali alcun’irregolarità.

considerato che per questi motivi alcune aziende europee hanno dovuto desistere dall’intraprendere la fornitura di servizi di telecomunicazioni sul territorio italiano,

L’interrogante chiede:

  1. Se la Commissione non intraveda gli estremi in tali comportamenti per definire l’atteggiamento del Ministero quantomeno avverso ai princìpi di liberalizzazione del settore dei servizi di telecomunicazioni;

  2. se tale comportamento non possa essere giudicato come una collusione di un organismo pubblico con un’azienda operante nel settore delle telecomunicazioni al fine di rafforzarne la posizione dominante;

  3. se questo comportamento non arrechi un danno ai cittadini italiani e alle aziende degli stati membri privandole di un diritto sancito e ribadito dalla Commissione e dal Parlamento europeo;

  4. se tale danno non sia a considerarsi un deliberato rafforzamento dell’azienda di stato in posizione dominante;

  5. quali iniziative intenda prendere la Commissione per tutelare i diritti dei cittadini europei alla libera impresa anche nel settore delle telecomunicazioni.


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