Istruttoria su "Strategie di Telecom Italia a danno
dello sviluppo del mercato": avvio delle procedure di contestazione
Comunicato stampa del 12 aprile 2001
Il Consiglio
dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo aver ascoltato le relazioni
dei Commissari Paola M. Manacorda e Vincenzo Monaci sull'istruttoria relativa
all'esposto "Strategie di Telecom Italia a danno dello sviluppo del mercato",
ha accertato alcune violazioni a carico di Telecom Italia e ha avviato le procedure
di contestazione per i relativi provvedimenti sanzionatori. In base alle verifiche
effettuate dall'Autorità, Telecom Italia:
- ha presentato offerte alla clientela
senza comunicarle preventivamente all'Autorità, violando anche i principi, fissati
nella normativa nazionale e comunitaria, di orientamento al costo e non rispettando
i criteri per la definizione dei prezzi delle comunicazioni fisso-mobile contenuti
nella delibera 338/99 dell'Autorità;
- ha avviato la sperimentazione dell'offerta
Telenet 700 senza darne preventiva comunicazione all'Autorità;
- ha utilizzato
illegittimamente le informazioni ricevute da altri operatori che intendevano attivare
il servizio di carrier preselection alla clientela, per suoi fini commerciali,
in deroga alle esplicite indicazioni dell'Autorità contenute nella deliberazione
4/00/CIR;
- ha avviato la commercializzazione del servizio "Full Business
Company", senza darne preventiva comunicazione all'Autorità e senza predisporre
la relativa offerta all'ingrosso come disposto nella delibera 2/00/CIR
dell'Autorità;
Le decisioni dell'Autorità saranno segnalate all'interno del parere
che sarà inviato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per la verifica
della sussistenza di ipotesi di violazione della normativa di cui alla legge 287/90
da parte di Telecom Italia.
Napoli, 12 aprile 2001
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