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BANDE DI FREQUENZE UTILIZZABILI PER COLLEGAMENTI FISSI E MOBILI
Servizio mobile Le bande di frequenze destinate al servizio mobile sono riportate nel D.M. 21.2.1986
Servizio fisso Per i collegamenti monocanali tra punti fissi possono essere impiegate frequenze ricadenti nella gamma UHF (440-443 MHz e 445-446 MHz per i collegamenti ad una frequenza e 436-440 MHz per i collegamenti ad una frequenza e 436-440 MHz/446-450 MHz per i collegamenti a due frequenze).
Per i collegamenti pluricanali tra punti fissi è ammesso l'impiego delle suddette bande UHF, purché la larghezza di banda occupata non sia superiore a 50 kHz.
Per i collegamenti che occupano larghezze di banda superiori devono essere impiegate le seguenti bande :
nonché altre bande nelle gamme delle microonde destinate al servizio fisso. Per tali collegamenti pluricanale, devono essere impiegate apparecchiature aventi una capacità di informazione (numero di canali o velocità di cifra) commisurata alle reali esigenze del collegamento. Ad esempio, per realizzare in banda 2,3 GHz il trasferimento di 7 canali telefonici da una stazione fissa ad un ripetitore, devono essere impiegate apparecchiature omologate al massimo per 12 canali, se analogiche, o 704 kbit/s se numeriche: qualora i canali da trasferire siano 13, devono essere previste apparecchiature omologate al massimo per 24 canali o 2048 kbit/s
Nota: Per i collegamenti del servizio fisso nei quali la distribuzione territoriale delle stazioni terminali sia tale da richiedere l'individuazione di un'area di servizio, analogamente a quanto avviene per il servizio mobile, possono essere utilizzate le bande di frequenze destinate al servizio mobile.
CANALIZZAZIONI UTILIZZABILI PER COLLEGAMENTI FISSI E MOBILI NELLE BANDE FINO A 470 MHz
Per i collegamenti simplex ad una frequenza operanti nella gamma VHF deve essere usata la canalizzazione 12,5 kHz. Nei collegamenti simplex a due frequenze o duplex, operanti in banda VHF o UHF, vengono assegnate frequenze per canalizzazione a 25 kHz e frequenze per canalizzazione a 12,5 kHz.
Per i collegamenti che utilizzano frequenze per la canalizzazione a 25 kHz possono essere impiegate apparecchiature aventi passo di canalizzazione sia a 12,5 kHz sia a 25 kHz; non è tuttavia ammesso l'impiego nello stesso collegamento di apparecchiature con differente canalizzazione, ad eccezione dei seguenti casi:
Per i collegamenti a tecnica multiaccesso deve essere usata la canalizzazione 12,5 kHz sia in gamma VHF sia in gamma UHF.
COLLEGAMENTO TRA STAZIONI FISSE
Per i collegamenti che prevedono la presenza di più stazioni fisse, deve essere espressamente dichiarato se queste comunicano tra di loro.
MASSIMA AREA COPERTA DALLE STAZIONI FISSE E RIPETITRICI DEL SERVIZIO MOBILE
Gamma VHF Nel caso di impianti operanti nella gamma VHF, è necessario assicurare il riutilizzo della stessa frequenza, con il dovuto rapporto di protezione, alla distanza tipica di 75 Km dal bordo dell'area di servizio di ciascuna stazione fissa o ripetitrice.
Tenuto conto della definizione di area di servizio, ne consegue che il raggio dell'area servita dal singolo ripetitore, a meno di particolari condizioni orografiche, non deve superare i 30 Km.
Gamma UHF L'utilizzazione delle frequenze della gamma UHF sulla base di una pianificazione geografica, richiede che un singolo ripetitore irradi su un'area di raggio di regola non superiore a 15 Km.
Pertanto, nel caso che l'area di servizio richiesta per il radiocollegamento sia superiore ai limiti sopra detti, occorre prevedere un numero adeguato di ripetitori.