AISTel - Determinazione della massima lunghezza per collegamento

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DETERMINAZIONE DELLA MASSIMA LUNGHEZZA PER COLLEGAMENTO

Per lunghezza massima del collegamento si intende la massima distanza misurata in linea d'aria tra due stazioni terminali tra le quali può essere stabilita la comunicazione.

Ad esempio, per un impianto che preveda un solo ripetitore con irradiazione circolare e con un'area di copertura di raggio 15 Km, nell'ipotesi che due stazioni mobili poste agli estremi diametralmente opposti dell'area stessa si colleghino tra di loro tramite il ripetitore, la massima distanza del collegamento risulta essere di 30 Km.

Nella stessa configurazione di impianto, se è previsto che i mezzi mobili non possono collegarsi tra di loro (collegamenti duplex o collegamenti simplex per i quali viene espressamente dichiarato che i terminali mobili possono emettere solo il codice di chiamata selettiva della base), la massima distanza del collegamento risulta pari alla distanza tra la stazione di base ed il bordo più lontano dell'area di servizio.

Per i collegamenti (come ad esempio quelli cantieristici) per i quali si chiede la possibilità di spostamento, previa autorizzazione, deve essere indicato l'ambito territoriale entro il quale sono previste le successive riallocazioni dell'impianto (ad es.provincia, regione, territorio nazionale, ecc.)

STAZIONI PER COLLEGAMENTI A SINGOLA O MULTIPLA DESTINAZIONE

Premesso che tutti i collegamenti in coutenza devono essere dotati di sistemi in chiamata selettiva, deve essere espressamente indicato per quali delle stazioni fisse, mobili e/o portatili, è prevista la possibilità di effettuare collegamenti a multipla destinazione, vale a dire l'uso della chiamata selettiva di gruppo, e per quali altre invece è prevista solo la possibilità di effettuare collegamenti a singola destinazione, ovvero l'uso delle chiamate selettive singole.

OMOLOGAZIONE DEGLI APPARATI

Gli apparati che si intende utilizzare devono essere omologati o autorizzati dal Ministero P.T.

In particolare:

Sulle schede tecniche devono essere riportate in modo preciso e completo le sigle degli apparati, corrispondenti alle stesse sigle per le quali è stata rilasciato l'omologazione, nonché gli estremi dell'omologazione stessa.

DELIMITAZIONE DELL'AREA DI SERVIZIO

Deve essere allegata alla domanda una carta geografica in scala 1:200.000 sulla quale siano riportate con precisione le ubicazioni delle stazioni fisse e ripetitrici e sia chiaramente delimitata l'area di servizio richiesta per gli apparati mobili e portatili.

Sulla stessa carta inoltre devono essere indicate le aree di copertura di ciascuno dei ripetitori previsti nel collegamento.

Sulle schede tecniche devono essere riportate con precisione le coordinate geografiche e le quote relative ai siti di installazione delle stazioni fisse e ripetitrici.

UBICAZIONE DELLE STAZIONI RIPETITRICI DEL SERVIZIO MOBILE

Le stazioni ripetitrici che diffondono il segnale nell'area di servizio devono essere ubicate di norma all'interno dell'area stessa.
L'ubicazione deve assicurare il servizio nell'area di interesse, minimizzando nel contempo la possibilità di interferenze con altri impianti che utilizzano la stessa frequenza.

In particolare l'altezza s.l.m. (rapportata all'orografia del territorio circostante) deve essere tale da non provocare aree interferenziali che compromettano la possibilità di riuso della frequenza sul territorio.

ANTENNE

Le stazioni fisse dei collegamenti radiomobili, quando si collegano esclusivamente con altre stazioni fisse o con ripetitori, devono impiegare antenne direttive.

L'angolo di apertura sul piano orizzontale di tali antenne deve essere il minimo possibile e, in linea generale, non superiore a 60 gradi per la gamma VHF e non superiore a 30 gradi UHF fino a 470 MHz.

Per le stazioni ripetitrici che diffondono il segnale nell'area di servizio, nei casi in cui i ripetitori siano ubicati ai bordi dell'area stessa devono essere impiegate antenne direttive il cui angolo di apertura sul piano orizzontale sia idoneo ad assicurare la copertura dell'area e nel contempo a limitare al massimo l'irradiazione all'esterno.

Per i collegamenti fissi operanti nella banda 2300 - 2440 MHz e bande superiori, le antenne impiegate devono avere le seguenti caratteristiche: