
- Gazzetta Ufficiale n. 90 del
17-04-2000
MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI
DECRETO 22 marzo 2000
Organizzazione del Forum permanente delle comunicazioni.
- IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
- Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza dei Ministri";
- Visto il decreto-legge 1° dicembre 1993, n. 487,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71;
- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo
1995, n. 166;
- Visto il decreto ministeriale 4 settembre 1996, n. 537;
- Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
recante "Istituzione di un comitato di Ministri per la società
dell'informazione" in data 5 maggio 1997;
- Visto l'art. 1, comma 24 della legge 31 luglio 1997, n.
249, recante "Istituzione dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme
sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo" e successive modifiche ed
integrazioni, che ha istituito il Forum permanente per le comunicazioni;
- Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
recante la "Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59;
- Considerata l'esigenza di provvedere in materia di
organizzazione del Forum permanente delle comunicazioni.
Decreta:
Art. 1.
- Il Forum permanente delle comunicazioni, previsto
dall'art. 1, comma 24, della legge 31 luglio 1997, n. 249, è composto da 10 membri in
rappresentanza del Ministero delle comunicazioni, da 10 esperti e da 10 operatori nel
settore.
- Il Forum permanente delle comunicazioni è nominato con
decreto del Ministro delle comunicazioni ed è presieduto dal medesimo Ministro o da un
suo delegato.
- Il Forum è coordinato da un consiglio direttivo,
composto da 5 membri scelti all'atto della costituzione dell'organo che determina gli
indirizzi generali ed il programma di attività analizza e dibatte le problematiche del
settore, propone indagini, studi, ricerche ed elabora proposte di interventi al Ministro
delle comunicazioni.
- Il Forum permanente delle comunicazioni:
- esprime pareri su testi normativi e su soluzioni
tecniche relativi ai settori della multimedialità e delle nuove tecnologie delle
comunicazioni;
- individua le esigenze di sviluppo del settore delle
comunicazioni da considerare in sede di predisposizione del documento di programmazione
economico finanziaria e ne forma oggetto di proposte al Ministro delle
comunicazioni;
- formula proposte per l'adozione di iniziative, anche
legislative, dirette all'ampliamento del mercato ed allo sviluppo della competitività
delle industrie nazionali, garantendo nel contempo le esigenze dei
consumatori;
- individua la potenzialità, in termini economici,
industriali ed occupazionali dei nuovi servizi, delle nuove tecnologie e dello sviluppo
della multimedialità anche in relazione all'accesso e all'uso di internet;
- effettua il monitoraggio degli effetti conseguenti allo
sviluppo della multimedialità ed all'introduzione dei nuovi servizi sotto il profilo
tecnologico, industriale e commerciale;
- studia la definizione e il contenuto del servizio
universale in relazione all'evoluzione delle nuove tecnologie e al grado di penetrazione
dei nuovi servizi nella società tenendo in particolare considerazione le esigenze dei
disabili e delle categorie economicamente più deboli;
- studia il fenomeno della convergenza e dell'introduzione
di nuovi servizi come supporto alla diffusione di valori socio culturali ed elabora
proposte in materia di salvaguardia da contenuti eventualmente nocivi o
illegali.
- Il Ministro delle comunicazioni, anche su richiesta del
segretario generale e dei dirigenti preposti alle direzioni generali, può affidare al
Forum il compito di svolgere studi e ricerche su argomenti specifici attinenti al settore
della multimedialità e delle nuove tecnologie delle comunicazioni.
- L'organizzazione interna e le modalità di funzionamento
del Forum sono disciplinati con provvedimento del Ministro delle comunicazioni su conforme
deliberazione, adottata a maggioranza assoluta, del collegio. Deve essere comunque
assicurata la massima flessibilità della struttura anche al fine garantire la presenza,
in relazione agli specifici argomenti posti all'ordine del giorno delle riunioni del
Forum, degli operatori del settore, delle industrie, delle istituzioni universitarie e di
ricerca; dei consumatori ed utenti, delle associazioni ed in genere delle parti
sociali.
- Al fine di monitorare gli sviluppi dei settori delle multimedialità e delle nuove tecnologie in relazione alle attribuzioni di cui alle
lettere d), e), f) e g) del comma 4, possono essere istituiti gruppi di lavoro permanenti
composti da membri del Forum.
- Le funzioni di segreteria del Forum sono svolte dalla
Direzione generale per la regolamentazione e la qualità dei servizi.
- La partecipazione al Forum non dà diritto ad alcun compenso.
Roma, 22 marzo 2000
Il Ministro: Cardinale
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