
Legislazione comunitaria in vigore
Documento 399Y0803(01)
399Y0803(01)
Gazzetta ufficiale n. C 221 del 03/08/1999 PAG. 0001 - 0003
Testo:
RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO
del 19 luglio 1999
sulla partecipazione dell'Europa ad una nuova generazione di servizi di navigazione satellitare - GALILEO - Fase di definizione
(1999/C 221/01)
considerando quanto segue:
(1) lo sviluppo di un sistema di navigazione satellitare ad uso civile porta ad una maggiore indipendenza in una delle più importanti tecnologie chiave;
(2) lo sviluppo di un sistema di navigazione satellitare ad uso civile offre all'industria europea l'opportunità di incrementare le sue competenze e di partecipare su vasta scala alle possibilità aperte da questa tecnologia futura;
(3) il posizionamento e la navigazione via satellite acquistano sempre più importanza in quasi tutti i settori tecnologici, in quanto costituiscono un elemento chiave per la creazione di un'infrastruttura multimodale per tutte le forme di trasporto aereo, marittimo e terrestre; la navigazione satellitare può fornire un importante contributo ad un'efficace utilizzazione delle infrastrutture di trasporto, al miglioramento della sicurezza, alla riduzione dell'inquinamento dell'ambiente e alla creazione di un sistema integrato di trasporto, di capitale importanza per il mercato unico;
(4) un sistema europeo di navigazione satellitare avrà un impatto positivo sull'industria dell'informazione e delle telecomunicazioni per lo sviluppo di un mercato europeo;
(5) ove l'Europa non avesse influenza sui sistemi di navigazione satellitare, sarebbe in futuro difficile sottrarsi all'eventuale imposizione unilaterale di diritti eccessivamente alti e esistono soltanto poche possibilità per una rapida messa a punto di soluzioni alternative;
(6) per essere utilizzati in Europa i servizi di navigazione critici sotto il profilo della sicurezza sono soggetti alla regolamentazione del settore civile pubblico, il che costituisce altresì una condizione preliminare per un'utilizzazione illimitata per tutti gli scopi (certificazione);
(7) il posizionamento, la navigazione e la datazione via satellite possono realizzare tutte le loro potenzialità soltanto come sistema globale; è pertanto necessaria una cooperazione internazionale che permetta di offrire su scala mondiale servizi interoperabili e compatibili e di ridurre i costi, garantendo nel contempo la qualità dei servizi;
(8) i requisiti e le richieste di utenza dovrebbero essere di fondamentale importanza nel decidere lo sviluppo di un sistema europeo di navigazione satellitare e le relative caratteristiche, tenendo conto dei requisiti stabiliti da altri organismi internazionali competenti quali l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO), l'Organizzazione marittima internazionale (IMO), l'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), nonché l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC);
(9) ai sensi dell'articolo 154 del trattato, l'Unione europea concorre alla costituzione e allo sviluppo di reti transeuropee (RTE) nei settori delle infrastrutture dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia;
(10) il Consiglio dell'Agenzia spaziale europea (ASE) ha deciso di avviare la fase di definizione tecnica del programma GalileoSat (segmento dello spazio e infrastruttura terrestre connessa) nel quadro dei requisiti della missione Galileo da definire nell'Unione europea e tenuto conto della necessità di lavori complementari che dovranno essere svolti dalla Commissione;
(11) nella risoluzione del 13 gennaio 1999 il Parlamento europeo ha accordato pieno sostegno alla navigazione satellitare europea;
(12) per realizzare questi obiettivi, è necessaria un'azione orientativa comunitaria, seppur nel rispetto del principio di sussidiarietà,
SI COMPIACE che la Commissione abbia presentato la comunicazione intitolata "Galileo - Partecipazione dell'Europa ad una nuova generazione di servizi di navigazione satellitare", che è il frutto della cooperazione tra il Gruppo ad Alto livello GNSS, composto da rappresentanti di governi nazionali, utenti, operatori delle telecomunicazioni, organizzazioni internazionali competenti [in particolare l'ASE e l'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea (Eurocontrol)] e industria;
SI COMPIACE che l'ASE esamini approfonditamente gli aspetti tecnici del progetto;
AUSPICA che la Comunità e gli Stati membri adottino misure per assicurare prevalentemente nel settore privato un interesse per lo sviluppo e il finanziamento di questo sistema, che costituirà un criterio centrale nella decisione sulle future fasi del progetto;
AUSPICA che i costi della fase di defnizione, che dovrebbe dare esaurienti risultati in materia di fattibilità, progettazione, prestazioni, struttura, affidabilità, controllo e costo del sistema, comprese le fasi di realizzazione e di funzionamento, siano limitati ad un importo di 40 milioni di EUR provenienti dai fondi comunitari e che tale fase sia ultimata entro il 2000;
AUSPICA che le misure della Comunità determinino una politica industriale e strutture di gestione che inducano gli Stati membri ad investire nell'insieme del progetto Galileo,
RICORDA:
INVITA la Commissione, in primo luogo, a:
INVITA la Commissione, in secondo luogo, a presentare un'accurata analisi costi-benefici che comprenda tutte le pertinenti opzioni per l'insieme del progetto e, in questo contesto, a:
La Commissione presenterà i risultati dei suoi lavori al Consiglio non appena saranno disponibili, affinché si possa valutare tempestivamente la validità economica del progetto e i suoi vantaggi rispetto ai sistemi vigenti e ai relativi sviluppi,
INVITA la Commissione, in terzo luogo, per assolvere i compiti summenzionati, ad avviare senza indugio, in cooperazione con l'ASE e gli Stati membri, la fase di definizione del progetto in base alle proposte da essa presentate per la progettazione tecnica e la struttura organizzativa provvisoria e, in tale contesto, a:
1. istituire immediatamente, su base provvisoria, un comitato direttivo del programma Galileo, composto da rappresentanti degli Stati membri provenienti dal Gruppo ad Alto livello e dall'ASE in qualità di osservatore, ed un consiglio di amministrazione del programma che assista il comitato direttivo Galileo; parallelamente, avviare i lavori relativi alle disposizioni giuridiche e istituzionali per permetterne un efficace funzionamento;
2. creare immediatamente un sistema di relazione che contempli tutti gli aspetti relativi all'avanzamento ed al finanziamento del programma Galileo da presentare al Consiglio e al comitato direttivo Galileo, che assisterà la Commissione in tutti i compiti della fase di definizione, in particolare per quanto riguarda tutti gli aspetti relativi alla sicurezza del sistema;
3. elaborare e presentare la struttura organizzativa a medio termine (fase di sviluppo) e a lungo termine (fase di realizzazione e di funzionamento) del progetto per garantire un approccio uniforme, con una chiara presentazione delle strutture di gestione e di controllo per la fase di definizione, compresi la sorveglianza e il controllo nonché l'analisi dettagliata dei relativi costi e finanziamenti per il 2000;
4. integrare in modo appropriato tutti i pertinenti utenti e fornitori di servizi già all'inizio della fase di definizione del progetto;
5. esaminare la possibilità di ottenere contributi pluriennali dal bilancio RTE ed elaborare le relative proposte di attuazione;
6. prevedere:
7. definire, nell'ambito del quinto programma quadro o di altre voci di bilancio, compiti di ricerca e sviluppo che possono essere eseguiti in collaborazione con l'ASE o a suo complemento e presentare un elenco di tali compiti;
8. compiere con urgenza, in cooperazione con tutti gli Stati interessati e con la Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni (CEPT), i passi necessari per l'assegnazione delle frequenze al fine di presentare proposte entro il 1999 e simultaneamente intraprendere, in relazione con tutti gli organismi interessati, le iniziative necessarie per la preparazione della conferenza mondiale delle radiocomunicazioni (WRC);
9. prendere in considerazione, in particolare, tutti gli aspetti delle questioni relative alla sicurezza del sistema e proporre adeguati requisiti della missione entro il 1999;
10. garantire che tutti gli Stati membri traggano vantaggio dalla partecipazione alla fase di definizione di un sistema europeo di navigazione satellitare,
INVITA la Commissione, in quarto luogo, a fornire informazioni dettagliate sul finanziamento dei lavori che si stanno effettuando in materia di navigazione via satellite, compreso il sistema EGNOS, nella misura in cui la Commissione vi partecipi, in stretta consultazione con il Gruppo tripartito europeo;
INVITA la Commissione, infine, a riferire periodicamente sull'andamento del progetto al comitato direttivo Galileo e al Consiglio e a sottoporre a quest'ultimo, entro il 2000, i risultati della fase di definizione, in modo che possa prendere una decisione sull'ulteriore sviluppo del progetto Galileo;
INVITA gli Stati membri a adottare le misure appropriate per la partecipazione ad una nuova generazione di servizi di navigazione satellitare e a sostenere opportunamente i lavori della Commissione.
(1) GU C 309 del 5.11.1994, pag. 1.
(2) GU C 379 del 31.12.1994, pag. 2.