Discriminante comportamento di WIND SpA nella vicenda INTERNET

05/10/00 (vedi http://www.wind.it/tariffe_internet.htm)

"L'opzione Internet NoStop non è attivabile per linee ISDN o a favore di  soggetti che abbiano la Partita IVA".

04/12/00 (vedi http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=34150)

"Egregio Sign. XXXX, a partire dal 2 ottobre scorso l'opzione Internet NoStop non è più sottoscrivibile per le linee Isdn. I clienti che prima di tale data l'abbiano attivata, potranno continuare ad usufruirne fino al prossimo 9 gennaio. 

Ai sensi e per gli effetti dell'art.2/4* delle condizioni generali di contratto Wind, le comunichiamo quindi che a partire dal 10 gennaio 2001, alle telefonate verso i pop Wind, effettuate dal suo numero personale XXXX, sarà applicata la tariffa internet prevista dal suo piano telefonico".... 

Domanda:  Cos'è INTERNET NO STOP? 

Risposta: È un'opzione, non limitata nel tempo, del contratto di telefonia fissa WIND 1088 che permette (o meglio permetteva) di collegarsi ad Internet,utilizzando un accesso analogico (pstn) o digitale (isdn), 24 ore su 24 pagando un canone fisso di 60 mila lire al mese iva compresa. 

Non sono passati neppure 2 mesi dall'ultimo ribaltone contrattuale che Wind ha inflitto ai propri clienti che a poche settimane dallo scadere dell'anno, un' altra bomba che scuote Internet. Sembrava che con la prima si facesse almeno salvo l'equo principio della non retroattività delle modifiche, ma nell'ultima storpiatura in corsa del contratto anche questo viene calpestato. 

Con quest'ultima mossa WIND ha creato all'interno della rete una forte indignazione la cui manifestazione è ben visibile in ogni comunità virtuale italiana presente in rete, e ne riporto solo alcuni esempi:

L'abuso di Wind sta nel fatto che vuole far cessare l'opzione NoStop solo per una determinata categoria di utenti, ovvero quelli dotati di linea digitale ISDN. Il contratto però non pone nessuna distinzione tra utenti "pstn" e utenti "isdn": così sta accadendo che alcune persone vengano di fatto private di un servizio... 

MA GLI UTENTI DI WIND HANNO FIRMATO TUTTI LO STESSO IDENTICO CONTRATTO! È chiaramente un'azione DISCRIMINATORIA verso una determinata categoria di utenti che non può aver ragion d'essere né da contratto né da variazione di contratto Nessuno dei clienti di Wind ha mai pensato che una clausola contrattuale potesse stravolgere il contratto sottoscritto e mutarsi da contrattuale a VESSATORIA che per sua natura a norma di LEGGE ha bisogno di firma apposita del sottoscrittore e della sua CHIARA MANIFESTAZIONE IN QUANTO TALE al cliente: e tale legge non può essere aggirata con la sua semplice trasformazione in corsa come attuato da WIND. 

Si noti bene: il punto contrattuale a cui Wind fa riferimento è accettabile, ma vede riferirsi alla TOTALITÀ DELLA CLIENTELA E IN EGUAL MISURA LA STESSA TOTALITÀ DEVE POTER RECEDERE DAL CONTRATTO E NON GHETTIZZARE SOLO L'UTENZA ISDN.

GHETTIZZARE = DISCRIMINARE = INFRANGERE LA LEGGE SUI CONTRATTI 

Dall'accezione che Wind ha voluto dare, nella raccomandata a.r. che sta spedendo in tutta Italia, al punto 2.4 del contratto se ne deduce il suo carattere VESSATORIO e in quanto tale è nulla per legge, così come ciò che dispone. 

Altra considerazione circa il tipo politiche commerciali usate/abusate da Wind: all'interno del panorama italiano era l'ISP DI PESO a fornire connettività a con una cifra fissa mensile, £ 60000, la più bassa sul mercato, a qualunque tipo di utenza. Dopo le ultime mosse di smembramento della clientela la cosa più ovvia che balza agli occhi è il disegno che Wind ha tessuto per attirare a sé un bel bacino di utenza ai prezzi più bassi del mercato, per poi sopprimere, una volta ottenuto lo scopo, il loro grande specchietto per le allodole: INTERNET NO STOP 

Queste sono politiche PREDATORI E in aperto contrasto della concorrenza nonché dei diritto dell'utente così come degli altri ISP. 

Per tali ragioni Noi utenti di Internet chiediamo il Vostro interessamento e aiuto. Se per caso una vicenda del genere non è di Vostra competenza o interesse Vi preghiamo lo stesso, data comunque la Vs esperienza, di consigliarci a chi dovremmo porre in nostro caso per avere anche nella rete quella giustizia che almeno all'esterno cercate di farci avere. Attendo comunque Vs notizie, grazie. 


*  art 2.4 del contratto di telefonia fissa Wind 1088: "WIND proporrà al Cliente eventuali modifiche del Contratto tramite comunicazione scritta nella fattura successiva o con altro mezzo. Il Cliente potrà accettare le modifiche proposte o recedere dal Contratto, dandone comunicazione a WIND mediante telegramma o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro 30 (trenta) giorni dalla ricezione della comunicazione di WIND. In difetto di comunicazione da parte del Cliente entro il termine su indicato, le modifiche proposte s'intenderanno accettate. L'eventuale recesso sarà efficace dalla data del ricevimento da parte di WIND della relativa comunicazione."

Amerigo Russo