Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni

Procedura per l'assegnazione delle frequenze per reti radio a larga banda punto-multipunto nelle bande di frequenza 24,5 - 26,5 GHZ e 27,5 - 29,5 GHz e per il rilascio delle relative licenze

G.U. n. 26 del 31.01.2002 parte II - Foglio inserzioni


1. Soggetto che indice la gara: Ministero delle comunicazioni, Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni, Viale America 201, 00144 Roma, tel. +39.0654440531, fax +39.0654443234 (di seguito “Ministero”).

2. Oggetto della gara: Procedura per l’assegnazione delle frequenze e per il rilascio delle relative licenze individuali, per i sistemi punto-multipunto di cui alla delibera n. 822/00/CONS del 22 novembre 2000 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (di seguito “Autorità”) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 295 del 19 dicembre 2000, nonché alla delibera n.400/01/CONS del 10 ottobre 2001 dell’Autorità, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 259 del 7 novembre 2001. Per ciascuna area di estensione geografica, corrispondente al territorio di una singola regione italiana e delle province autonome di Trento e di Bolzano, sono rilasciabili:

  1. fino a sette licenze nella banda 24,5 - 26,5 GHz con assegnazione iniziale, per ciascuna di esse, di una risorsa spettrale consistente in un blocco pari a 56 MHz per ciascuna parte dello spettro accoppiato, utilizzabile in porzioni di dimensione non superiore a 28 MHz. E’ prevista una banda di guardia pari a 28 MHz fra ciascun blocco assegnato agli aggiudicatari;
  2. fino a tre licenze nella banda 27,5 - 29,5 GHz con assegnazione iniziale, per ciascuna di esse, di una risorsa spettrale consistente in un blocco pari a 112 MHz per ciascuna parte dello spettro accoppiato, utilizzabile in porzioni di dimensione non superiore a 28 MHz. E’ prevista una banda di guardia pari a 28 MHz fra ciascun blocco assegnato agli aggiudicatari.

Eventuali frequenze non assegnate all’esito della procedura di cui al successivo punto 13, saranno assegnate prima del rilascio delle relative licenze, per ogni area di estensione geografica, agli aggiudicatari che ne abbiano manifestato l’interesse, fino ad un massimo di un ulteriore blocco pari a 56 MHz per ciascuna parte dello spettro accoppiato nella banda 24,5 - 26,5 GHz, secondo le modalità di cui al successivo punto 14.

Ad uno stesso soggetto può essere assegnata una sola licenza per area di estensione geografica.

3. Tecnologia richiesta: Ciascun aggiudicatario è tenuto ad installare ed esercire una rete via radio a larga banda del tipo punto-multipunto, come definita dall’art.1, comma 1, lett. d) della delibera 822/00/CONS dell’Autorità, mediante apparecchiature conformi agli standard dell’European Telecommunications Standards Institute (ETSI) e/o dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT). L’accertamento della conformità di tali apparecchiature è effettuato ai sensi della vigente normativa.

Nelle bande di frequenza assegnate ai sistemi punto-multipunto oggetto del presente bando di gara, è consentito l’utilizzo di sistemi in tecnica FDD, nonché in tecnica TDD a condizione di non arrecare interferenze nocive ad altri utilizzatori autorizzati dello spettro.

4. Durata e trasferibilità delle licenze: la durata delle licenze di cui al presente bando di gara è pari alla durata massima stabilita dalla normativa vigente al momento del loro rilascio. Le licenze sono rinnovabili e non possono essere cedute a terzi, senza l’assenso del Ministero. E’ equiparato alla cessione il trasferimento del controllo della società, valutato sulla base dell’art. 2, commi 17 e 18, della legge 31 luglio 1997 n. 249, fatta salva la disciplina speciale per le società per azioni quotate in borsa.

5. Soggetti ammessi alla gara: imprese già costituite o che si impegnino, nella domanda di partecipazione, a costituirsi prima del rilascio della licenza, nella forma di società di capitali, anche cooperative, ai sensi dell’art. 6, comma 10, lettera a), del Decreto del Presidente della Repubblica del 19 settembre 1997, n.318. La società dovrà essere dotata di un capitale sociale non inferiore, al netto delle perdite risultanti al bilancio, al 10% del valore dell’investimento da effettuare, interamente versato al momento del rilascio della licenza.

6. Misure asimmetriche: gli operatori aventi notevole forza di mercato ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera d) della delibera 400/01/CONS dell’Autorità sono tenuti al rispetto degli obblighi di cui all’art. 5 della medesima delibera.

7. Divieto di partecipazione: non possono partecipare alla procedura di assegnazione delle frequenze, nella medesima area di estensione geografica, i soggetti che:

  1. esercitino controllo, diretto o indiretto, anche congiuntamente, su un altro partecipante;
  2. siano sottoposti al controllo, direttamente o indirettamente, anche congiuntamente, da parte di un altro partecipante;
  3. siano sottoposti al controllo, anche in via indiretta, anche congiuntamente, da parte di un soggetto che a sua volta controlla, anche in via indiretta e congiunta, un altro partecipante.

Ai fini della presente disposizione il controllo sussiste, anche con riferimento a soggetti diversi dalle società, nei casi previsti dall’articolo 2359, commi primo e secondo, del codice civile, e si considera esistente anche nella forma dell’influenza dominante, salvo prova contraria, nelle ipotesi previste dall’art. 2, comma 18, della legge 31 luglio 1997 n.249.

Nel caso in cui vengano presentate domande di partecipazione, nella medesima area di estensione geografica, da due o più soggetti che si trovino nelle condizioni di cui alle precedenti lettere a), b) e c), sarà ammessa solamente quella presentata per prima, anche in relazione al numero di protocollo assunto.

8. Domanda di partecipazione: la domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana ed in carta legale, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto partecipante nelle forme di cui al Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 n. 445, ovvero, in caso di imprese che si impegnino a costituirsi in società di capitali, dai legali rappresentanti di ciascuna di esse, deve essere presentata, esclusivamente mediante consegna a mano, entro le ore 13,00 del 22 marzo 2002, in plico chiuso e sigillato, al seguente indirizzo: Ministero delle comunicazioni - Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni, Viale America 201, 00144 Roma, piano 7°, stanza A773, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Dell’avvenuta consegna il Ministero rilascerà apposita ricevuta.

Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto: il recapito delle domande di partecipazione rimane a totale rischio del partecipante.

Sul plico devono essere apposte la denominazione del soggetto partecipante e la dicitura “Domanda di partecipazione alla procedura per l’assegnazione di frequenze punto-multipunto”.

Informazioni e chiarimenti possono essere richiesti in forma scritta, anche a mezzo fax con conferma di ricezione, fino alla scadenza del 20° giorno dalla pubblicazione del presente bando al Ministero delle comunicazioni, Direzione Generale per le Concessioni e le Autorizzazioni, Divisione VII, tel. +39.0654440531, fax +39.0654443234. Responsabile del procedimento è la dott.ssa M. Carla Bertini.

Nella domanda di partecipazione devono essere indicati a pena di esclusione:

  1. la denominazione, l’identità giuridica, la sede legale ed il capitale sociale del partecipante, ovvero la denominazione, l’identità giuridica e la sede legale delle singole imprese che si impegnano a costituirsi, in caso di aggiudicazione, in società di capitali;
  2. l’indicazione dell’area o delle aree di estensione geografica per le quali si richiede la partecipazione;
  3. le eventuali autorizzazioni generali ovvero le licenze individuali nel settore delle telecomunicazioni rilasciate in Italia di cui il partecipante sia già titolare;
  4. la persona cui il Ministero può fare riferimento per tutti i rapporti con il soggetto partecipante.

9. Allegati alla domanda di partecipazione: la domanda deve essere corredata, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione, idonea a comprovare i requisiti minimi di partecipazione:

  1. dichiarazione del soggetto partecipante sulla ripartizione del capitale sociale. In caso di imprese che si impegnino a costituirsi in società di capitali tale dichiarazione dovrà riferirsi alla ripartizione del capitale sociale successiva alla costituzione;
  2. dichiarazione del soggetto partecipante:
    • di non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione dello Stato in cui è stabilito, ovvero di non essere sottoposto a procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni, oppure di non versare in stato di sospensione dell'attività commerciale;
    • che i propri amministratori non abbiano subito condanne con sentenza passata in giudicato, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per delitti non colposi superiore a sei mesi, e non siano sottoposti a misure di sicurezza o prevenzione. In caso di imprese che si impegnino a costituirsi in società di capitali tale dichiarazione deve riguardare le singole imprese;
  3. dichiarazione del soggetto partecipante relativa ai soggetti controllati e controllanti, anche in via indiretta, ai sensi del precedente punto 7, con particolare riferimento alla persona fisica o giuridica posta al vertice della catena di controllo. In caso di imprese che si impegnino a costituirsi in società di capitali, tale dichiarazione deve riguardare le singole imprese;
  4. dichiarazione con la quale il soggetto partecipante si impegna, in caso di aggiudicazione, a presentare al Ministero, secondo modalità e termini specificati nel disciplinare di gara, l’indicazione dell’ammontare degli investimenti che prevede di realizzare per ogni area di estensione geografica nella quale ha conseguito il titolo per l’assegnazione di frequenze, l’indicazione della struttura della rete e dei relativi impianti da impiegare nell’espletamento della relativa attività, nonché l’indicazione dei servizi che intende effettuare;
  5. dichiarazione rilasciata da un istituto di credito attestante l’affidabilità finanziaria del partecipante, nonché la sua capacità a partecipare alla procedura di assegnazione delle frequenze e a realizzare, in caso di aggiudicazione, gli investimenti previsti. In caso di imprese che si impegnino a costituirsi in società di capitali detta dichiarazione dovrà riguardare ciascuna impresa partecipante;
  6. dichiarazione con la quale il soggetto partecipante dichiara di aver preso conoscenza delle disposizioni del presente bando, nonché del disciplinare di gara, e di accettarle integralmente ed incondizionatamente.

Le dichiarazioni di cui ai precedenti punti a), b), c), d) ed f) possono essere rilasciate nelle forme di cui al Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 n.445, e devono essere sottoscritte dal rappresentante legale della società. In caso di imprese che si impegnino a costituirsi in società di capitali le dichiarazioni dovranno essere sottoscritte dai legali rappresentanti di ciascuna impresa partecipante.

Il Ministero si riserva di richiedere in forma scritta, anche a mezzo fax con conferma di ricezione, idonea documentazione a comprova, integrazione o chiarimento dei requisiti di cui alle lettere precedenti.

10. Comunicazione dell’esito della domanda: l’ammissione o l’eventuale esclusione dalla procedura di assegnazione delle frequenze saranno comunicate all’interessato, la seconda con provvedimento motivato.

11. Disciplinare di gara: il disciplinare di gara può essere ritirato, in copia autentica, previo pagamento dei diritti di riproduzione, dalla data di pubblicazione del presente bando, all’indirizzo di cui al precedente punto 8. Esso disciplina, in conformità alle prescrizioni del presente bando di gara, la procedura di assegnazione delle frequenze e del rilascio delle relative licenze.

12. Deposito: i soggetti ammessi alla procedura di assegnazione delle frequenze dovranno costituire un deposito cauzionale pari all’importo minimo di cui alla colonna B del punto 16 del presente bando di gara, per ogni area di estensione geografica per la quale intendono presentare offerta, secondo le modalità e nei termini fissati dal disciplinare di gara.

13. Procedura per l’assegnazione delle frequenze: i soggetti ammessi alla procedura per l’assegnazione delle frequenze sono tenuti a presentare una offerta redatta secondo le modalità e nei termini fissati nel disciplinare di gara, almeno pari, per ogni area di estensione geografica, all’importo minimo di cui al punto 16, colonne B o C, del presente bando di gara.

Per ogni area di estensione geografica, qualora le offerte presentate siano in numero superiore al numero di licenze rilasciabili ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. a) ovvero b) della delibera 400/01/CONS dell’Autorità, nella medesima banda di frequenza, si procederà attraverso un sistema di miglioramenti competitivi secondo le modalità fissate nel disciplinare di gara.

Gli aventi titolo all’assegnazione delle frequenze sono individuati, per ciascuna area di estensione geografica, sulla base di una graduatoria basata sull’importo offerto, anche attraverso il sistema di miglioramenti competitivi.

La procedura di assegnazione avviene contemporaneamente per tutte le aree di estensione geografica interessate.

14. Procedura per l’assegnazione di ulteriori frequenze: ai fini dell’assegnazione delle frequenze non assegnate a seguito della procedura di cui al precedente punto 13, gli aggiudicatari che ne abbiano manifestato interesse, nella medesima area di estensione geografica, possono formulare, a seguito dell’aggiudicazione, una offerta almeno pari all’importo minimo di cui alla colonna B del punto 16 del presente bando, secondo termini e modalità fissati dal disciplinare di gara. Qualora le offerte pervenute siano in numero superiore al numero di blocchi ulteriormente assegnabili nella medesima area di estensione geografica, si procederà alla loro assegnazione sulla base di una graduatoria basata sull’importo offerto.

15. Assegnazione dei blocchi di frequenze: i blocchi di frequenze, come individuati nel disciplinare di gara, saranno assegnati ai singoli aggiudicatari delle procedure di cui ai precedenti punti 13 e 14, secondo le modalità previste dal medesimo disciplinare.

16. Importo minimo:

A

B

C

Area di estensione geografica Regione o provincia autonoma

Importo minimo per blocchi di frequenze 56 MHz

Importo minimo per blocchi di frequenze 112 MHz

Abruzzo

130.000 euro

260.000 euro

Basilicata

70.000 euro

140.000 euro

Bolzano

130.000 euro

260.000 euro

Calabria

130.000 euro

260.000 euro

Campania

200.000 euro

400.000 euro

Emilia Romagna

800.000 euro

1.600.000 euro

Friuli Venezia Giulia

210.000 euro

420.000 euro

Lazio

1.300.000 euro

2.600.000 euro

Liguria

210.000 euro

420.000 euro

Lombardia

1.800.000 euro

3.600.000 euro

Marche

210.000 euro

420.000 euro

Molise

70.000 euro

140.000 euro

Piemonte

800.000 euro

1.600.000 euro

Puglia

130.000 euro

260.000 euro

Sardegna

130.000 euro

260.000 euro

Sicilia

220.000 euro

440.000 euro

Toscana

800.000 euro

1.600.000 euro

Trento

130.000 euro

260.000 euro

Umbria

70.000 euro

140.000 euro

Valle d’Aosta

50.000 euro

100.000 euro

Veneto

800.000 euro

1.600.000 euro

17. Obblighi degli aggiudicatari: gli aggiudicatari, prima del rilascio della licenza, hanno l’obbligo di:

  1. versare l’importo offerto risultante al termine della procedura di assegnazione delle frequenze di cui ai precedenti punti 13 e 14 per l’area di estensione geografica relativa, a titolo di contributo per l’assegnazione delle frequenze. Il versamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione;

  2. versare l’importo dovuto al soggetto esterno incaricato del supporto all’attività del Ministero, secondo modalità specificate nel disciplinare di gara. Il versamento di detto importo dovrà in ogni caso avvenire in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione;

  3. produrre tutta la documentazione richiesta dal Ministero ai fini del rilascio della licenza individuale, secondo termini e modalità specificati nel disciplinare di gara.

Il mancato assolvimento anche di uno solo degli obblighi di cui alle lettere precedenti comporta la decadenza dall’aggiudicazione.

Gli aggiudicatari sono tenuti a richiedere, ove non ne siano già in possesso, i titoli autorizzatori previsti dalla normativa vigente in materia di licenze individuali e autorizzazioni generali per l’installazione e la fornitura di reti di telecomunicazioni aperte al pubblico, la fornitura di servizi di telefonia vocale e la fornitura di altri servizi di telecomunicazioni.

18. Procedura per il rilascio delle licenze: Il Ministero rilascia le licenze individuali, per ciascuna area di estensione geografica, agli aggiudicatari delle procedure per l’assegnazione delle frequenze di cui ai precedenti punti 13 e 14 entro 60 giorni dal termine della procedura di cui al precedente punto 14.

19. Obblighi dei licenziatari: I licenziatari sono tenuti al rispetto degli obblighi di cui all’art. 8 della delibera 822/00/CONS dell’Autorità, fatto salvo quanto previsto dall’art. 6, comma 1, della delibera 400/01/CONS dell’Autorità.

Ai licenziatari non si applica l’art. 5, comma 1, del d.m. 5 febbraio 1998, per le frequenze assegnate sulla base del presente bando di gara.

L’assegnazione delle frequenze di cui al presente bando di gara non dà titolo per l’attribuzione agli aggiudicatari di ulteriori frequenze, né nelle bande oggetto del presente provvedimento né in altre bande, per alcun tipo di servizio.

20. Ulteriori informazioni. A soli fini informativi, il testo del presente bando e del disciplinare di gara sono disponibili sui siti internet www.comunicazioni.it e www.agcom.it

Ai fini dell’inserimento dei riferimenti alla pubblicazione del presente bando ai sensi dell’art. 6, comma 23, del Decreto del Presidente della Repubblica del 19 settembre 1997, n.318, viene spedita comunicazione alla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.

Il direttore generale: dott.ssa Laura Aria.


Disciplinare di gara


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