RDS/RBDS

06/09/2002 00:00:00

Caratteristiche RBDS/RDS

Il sistema RDS (Radio Data System) trasmette informazioni ai ricevitori FM utilizzando un portante a 57 KHz non udibile e che forma  parte della banda base stereofonica. Durante lo sviluppo del sistema RDS fu essenziale assicurare che il segnale sarebbe stato compatibile e non udibile sia in mono che in stereofonia. Il sistema fu, inoltre, disegnato per essere particolarmente adatto ai sistemi mobili offrendo la copertura per lo meno dell'area delle trasmissioni mono. L'RDS è flessibile e adattabile ad un largo numero di applicazioni  ed è lasciato aperto ad ulteriori sviluppi.

Le seguenti funzioni possono essere "inviate" nel flusso di dati RBDS/RDS. Non tutte le emittenti, comunque, trasmettono tutte le funzioni.

1. Program Identification code (PI)

È un codice utilizzato come parte della sintonia automatica e che identifica univocamente ogni emittente radio all'interno dell'area di copertura; la funzione è utilizzata come sussidio alla memoria dell'apparecchio ricevente. Il PI è un codice di quattro caratteri esadecimali che codificano la nazione d'origine e se la trasmissione ha carattere nazionale, regionale, sovra regionale o locale.

2. Program Service name (PS)

È utilizzato per ricevere il nome del servizio in un formato di otto caratteri alfanumerici maiuscoli o minuscoli.

3. Program Type code (PTY)

È un codice che definisce il tipo di programma trasmesso (es: Notizie, Classica, ecc). Ci sono 32 differenti tipi possibili, alcuni utilizzati dal sistema RDS altri dal RBDS. Questa è la maggiore differenza fra i sistemi RDS e RBDS. I ricevitori possono utilizzare il codice PTY per sintonizzarsi su un tipo particolare di trasmissione.

4. Alternative Frequency lists (AF)

È una lista di frequenze alternative utilizzate dalla stessa emittente. Utilizzato con il codice PI assiste il ricevitore nella sintonia automatica. Utilizzando queste informazione il ricevitore può cercare  un'altra frequenza sulla quale è trasmessa la stessa emittente. Questa funzione è utile quando il segnale diviene debole utilizzando un ricevitore mobile.

5. Traffic Program flag (TP)

È un segnale che indica se una stazione trasmette informazioni sul traffico stradale.

6. Traffic Announcement flag (TA)

È un segnale che indica che la stazione sta attualmente trasmettendo un annuncio sul traffico stradale. I segnali TP e TA possono essere usati dai ricevitori per commutarsi sul servizio di informazioni sul traffico da altre modalità quali riproduzione di nastri o CD o da una regolazione a volume molto basso. Al termine della trasmissione il segnale TA viene soppresso e il ricevitore ritorna nello stato precedente.

7. Decoder Identification flag (DI)

Indica uno dei sei differenti modi di ricezione (mono, stereo, doppio canale ecc).

8. Music/Speech flag (MS)

È un segnale che indica se viene trasmessa musica o parlato. Può essere utilizzato per regolare differentemente il volume sui due tipi di trasmissione.

9. Program Item Number (PIN)

È un codice che identifica un determinato programma (per data e ora) per attivare l'accensione e lo spegnimento automatico del ricevitore.

10. Radio text information (RT)

È un messaggio di 32 o 64 caratteri di testo visualizzato da alcuni ricevitori.

11. Enhanced Other Networks (EON)

La funzione Enhanced Other Networks (EON) fornisce dati addizionali riguardanti altre reti per fornire ai ricevitori RDS la possibilità di di rispondere in modo intelligente alle richieste dell'utilizzatore come la ricerca di annunci sul traffico da altre emittenti.

12. Clock Time (CT)

Viene trasmesso da una emittente RDS/RDBS una volta al minuto per consentire ai ricevitori di visualizzare l'ora corretta e di sincronizzarsi ai sistemi di paging. Si raccomanda che questo segnale venga trasmesso solo se l'orologio è sincronizzato con una fonte accurata quale un orologio atomico; in caso contrario il segnale CT non deve essere trasmesso

13. Transparent Data Channel (TDC)

Fornisce la possibilità di ricevere un flusso continuo di dati al ricevitore e alle periferiche connesse (stampanti, computer ecc).

14. In House data channel (IH)

È un canale dati utilizzato solo dalle emittenti.

15. Radio Paging (RP)

È una funzionalità completa che offre la possibilità di essere raggiunti su un ricevitore tascabile (simile al "teledrin") dotato di un display alfanumerico.

16. Emergency Warning System (EWS)

È una funzione che utilizza una quantità minima di dati in caso necessità e per servizi di segnalazione d'emergenza come disastri nazionali o atri incidenti gravi (presenza di sostanze tossiche sulle strade o nell'aria).

17. Traffic Message Channel (TMC)

Il TMC è un sistema complesso di segnalazione di dati in formato compatto per il controllo di un sintetizzatore vocale per fornire informazioni sul traffico nella lingua dell'utente. Congiuntamente ai sistemi di navigazione satellitare permette di visualizzare sulla mappa del navigatore le segnalazioni riguardanti il traffico (incidenti, deviazioni, nebbia ecc). La codifica è effettuata secondo una normativa definita dal CEN [ENV 12313-1 e prENV 12313-2].

18. Location and Navigation (LN)

È una funzione che fornisce dati riguardanti la località della stazione trasmittente, quali città e regione, e fornendo dati per la navigazione DGPS (Differential Global Positioning System).

19. Program Type Name (PTYN)

È una funzione che estende le informazioni PTY fornendo ulteriori dati da visualizzare, ma che non vengono utilizzati per la sintonia automatica.

20. Extended Country Code (ECC)

Poiché il codice PI consente la definizione di soli quindici paesi, è stato introdotto nello standard RDS questo codice a otto bit che estende la possibilità di definizione del Paese dal quale proviene la trasmissione.


Proposta di normativa

  1. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni è tenuta a stilare una mappa delle emittenti radiofoniche in modulazione di frequenza, a manutenerla, verificare la gongruenza dei dati  e a far rispettare i parametri della presente normativa.

  2. Le emittenti radiofoniche che trasmettono in modulazione di frequenza e intendono utilizzare le segnalazioni in tecnica RDS sono tenute al rispetto degli standard internazionali per quanto concerne i dati identificativi dell'emittente stessa. In particolare:

    1. PI: con valore 5 per l'Italia; in alternativa il valore 4 per lo Stato della Città del Vaticano o 3 per San Marino.

    2. Un sottocodice PI che identifichi correttamente il carattere locale (0), internazionale (1), nazionale (2), sovraregionale (3) o regionale (R1 - R12).

  3. La segnalazione Programme Service (PS) deve essere composto di un massimo di otto caratteri alfanumerici trasmessi due alla volta all'interno dei gruppi 0A e 0B. Non sono ammessi all'interno del PS né messaggi pubblicitari, segnalazioni di numeri telefonici o altra informazione non pertinente né nomi di emittenti che implichino la trasmissione di più segnalazioni PS differenti. Informazioni quali data e ora corrente non sono ammesse in quanto contemplate in differenti segnalazioni ad hoc.

  4. La segnalazione PS può contenere sia caratteri numerici che alfabetici maiuscoli o minuscoli ad eccezione dei caratteri accentati e sempre compatibilmente con quanto definito nelle specifiche RDS EN 50067:1998 all'allegato E.

  5. La segnalazione PS può essere utilizzata per inviare ulteriori informazioni a particolari modelli di ricevitore RDS quali le segnalazioni delle funzionalità associate a testi funzione.

  6. L'utilizzo della codifica PTY è subordinato all'effettiva emissione di programmi del tipo definito. È consentita la variazione del codice PTY in modo da riflettere il genere di programma trasmesso.

  7. La trasmissione delle frequenze alternative (AF) può essere trasmessa sia nelle modalità Metodo A comprendente un massimo di 25 frequenze alternative, sia nel Metodo B comprendente tutte le frequenze disponibili per una data emittente. Il Metodo A deve limitare la tra missione delle frequenze alternative immediatamente adiacenti alla stazione di emissione sintonizzata e comprende due codici in ogni blocco 3 del gruppo 0A trasmesso. La variante Metodo B comprende trasmissioni di frequenze con riferimenti incrociati  nei gruppi 14A. Le stazioni emittenti sono tenute a rispettare la congruenza delle informazioni trasmesse. Qualsivoglia alterazione o modifica del piano delle frequenze di un'emittente deve comportare un adeguamento della segnalazione AF entro dieci giorni dalla effettiva variazione delle frequenze.

  8.  La segnalazione Traffic Program (TP) può essere effettuata solo dalle emittenti che trasmettano quotidianamente almeno due bollettini del traffico stradale utilizzando la segnalazione TA all'inizio di ogni bollettino. La trasmissione di bollettini sul traffico può essere a carattere locale quando un'emittente trasmetta informazioni solo in determinate aree geografiche; in tal caso il segnale TP può essere trasmesso solo nell'area di copertura delle trasmissioni dei bollettini locali.

  9. La segnalazione TA (Traffic Announcement) deve precedere immediatamente l'inizio della trasmissione di un bollettino informativo sul traffico stradale e deve essere disattivata immediatamente dopo il termine. Sono tollerati un massimo di cinque secondi di ritardo.

  10. Non è ammessa la trasmissione di messaggi pubblicitari all'interno di un bollettino sul traffico ovvero fra l'attivazione della segnalazione TA e la sua disattivazione.

  11. Non è ammessa la costante attivazione del segnale TA allo scopo di "catturare" la sintonia di ricevitori impostati alla ricerca degli annunci sul traffico.

  12. La segnalazione DI è facoltativa, ma se utilizzata deve riflettere il tipo di emissione.

  13. La segnalazione MS (Musica/Parlato [Music/Speech]) è obbligatoria solo per quelle emittenti che trasmettono alternativamente musica e parlato per una durata di oltre cinque minuti consecutivi per ciascuna tipologia. Sono, evidentemente, esonerate le emittenti che trasmettono prevalentemente parlato e/o musica.

  14. L'utilizzo del codice PIN (Program Item Number) è facoltativo, ma, se utilizzato, deve rispettare una codifica  pubblicata sui quotidiani e sui periodici che riportano il palinsesto dei programmi radiofonici.

  15. La codifica RT (Radio Text) è facoltativa. Se utilizzata  non può contenere messaggi pubblicitari.

  16. Le emittenti facenti capo ad un unico gruppo di controllo o consociate e che trasmettono le codifiche TP e TA sono tenute a utilizzare la segnalazione EON al fine di fornire agli ascoltatori le frequenze alternative sulle quali vengono trasmessi i bollettini sul traffico stradale.

  17. Il codice CT (Clock Time) può essere trasmesso solo nel caso in cui l'emittente mantenga la segnalazione dell'ora all'interno di uno scarto di 100 millisecondi fra l'ora trasmessa e il riferimento dell'orologio atomico dell'Istituto Galileo Ferraris o di altro riferimento europeo o, in alternativa, dell'orario trasmesso dai satelliti del sistema GPS.

  18. La segnalazione EWS (Emergency Warning System) deve essere resa disponibile da ogni emittente su richiesta delle Autorità competenti (Prefetture, Protezione Civile, Questure ecc.). Le emittenti che utilizzano la segnalazione RDS devono rendere disponibile il canale EWS entro due ore dalla richiesta dell'autorità.

  19. La codifica TMC (Traffic Message Channel) è obbligatoria solo per il concessionario pubblico. L'emittente che volesse trasmettere le segnalazioni TMC è temuta a mantenere uno scostamento massimo di trenta minuti fra la segnalazione dell'"evento" e la trasmissione del segnale.

  20. Il concessionario pubblico è tenuto alla trasmissione regolare ed aggiornata del segale TMC in collaborazione con le società di gestione della rete autostradale, il Ministero dell'interno, il Ministero dei trasporti e le amministrazioni comunali. La segnalazione deve comprendere la rete autostradale, le tangenziali e i raccordi, le superstrade e le strade statali, nonché le strade ad alto traffico


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